Il disegno di Legge di Stabilità 2016 approvato dal Governo ed ora all'esame ripropone l’assegnazione o cessione agevolata o presunta tale, di beni (immobili o mobili) ai soci. Il testo del Ddl, infatti, contiene  una norma che consente alle società (di persone o di capitali) di assegnare o cedere ai soci gli immobili non strumentali per destinazione o i beni mobili iscritti in Pubblici registri non utilizzati come beni strumentali.

L’assegnazione/cessione deve avvenire dal 01.01.2016 al 30.09.2016, a condizione che tutti i soci risultino iscritti nel libro dei soci, se prescritto, alla data del 30.09.2015, o comunque che vengano iscritti entro il 30.01.2016 in forza di un titolo di trasferimento avente data certa anteriore al 01.10.2015.

A tal fine, è dovuta un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e IRAP pari all’8% (o 10,5% per le società considerate non operative) L'imposta sostitutiva va calcolata sulla differenza tra:

¨      il valore dei beni assegnati;

¨      il costo fiscalmente riconosciuto.

Inoltre, per le assegnazioni o cessioni soggette ad imposta di registro proporzionale, l'aliquota è ridotta alla metà e l’applicazione delle imposte ipocatastali in misura fissa.

Le riserve in sospensione d’imposta annullate per effetto dell’assegnazione dei beni ai soci sono assoggettate ad un’imposta sostitutiva pari al 13%.

Il valore normale dei beni ricevuti, al netto dei debiti accollati, riduce il costo fiscalmente riconosciuto delle azioni o quote possedute.

Il versamento dell’imposta sostitutiva va effettuato:

¨       nella misura del 60% entro il 30.11.2016;

¨       nella misura del restante 40% entro il 16.06.2017.